Effetti della cavitazione


Gli effetti della cavitazione nel lavaggio delle superfici.

La vibrazione degli ultrasuoni crea velocissime implosioni ed esplosioni di microbolle, questo fenomeno a sua volta genera cavitazioni microscopiche e gli effetti della cavitazione nel liquido consentono una pulizia delle superfici.

Gli effetti della cavitazione destabilizzano lo stato di quiete delle particelle di contaminante che è presente sulle superfici.

La continua creazione di zone di vuoto da implosione e di espansione e scoppio delle bolle colpisce lo sporco, permettendone il successivo indebolimentio d’adesione e il distacco dalle superfici metalliche dei pezzi.

Durante il lavaggio il fenomeno della cavitazione raggiunge velocità elevate, anche di 100.000 espansioni e implosioni al secondo, garantendo tempi rapidi di intervento nella sgrassatura e decontaminazione di superfici e metalli.

La fase di espansione della cavitazione è decisiva per ottenere un buon impatto sulla sporcizia, la velocità e la potenza con la quale si progetta il tipo di cavitazione ultrasonora da imporre alle molecole del fluido, generalmente composto da acqua e da un detergente, risulta di fondamentale importanza per ottenere un risulta profondo ma al tempo stesso uniforme sull’intera superficie metallica del componente che dovremo pulire.

Un sistema multifrequenza digitale e un software appropriato permette una variazione automatica dei tempi di cavitazione delle bolle di implosione e consente la variazione automatica dei livelli di potenza da inviare nel liquido.

Nei nostri sistemi di lavaggio industriale la cavitazione delle microbolle può variare da 40.000 a 100.000 cicli di espansione, scoppio e implosione sottovuoto di ogni singola bolla di cavitazione. Questa variazione, decisa dal microprocessore interno, ottiene risultati migliori rispetto ai sistemi tradizionali che usano getti, spruzzi o generatori a frequenza fissa con pulse sweep impostato su una sola frequenza.

effetto della cavitazione